
Un spa gonfiabile MSPA Lite si sgonfia invertendo il circuito d’aria integrato nel blocco tecnico. La pompa utilizzata per il gonfiaggio aspira l’aria verso l’esterno quando si attiva la funzione dedicata, il che distingue questo tipo di spa dai modelli a valvola manuale. Prima di avviare questa operazione, diverse fasi condizionano la longevità della struttura e la pulizia del riponimento.
Blocco tecnico MSPA Lite: comprendere il circuito d’aria prima di sgonfiare
Sugli spa della gamma Lite (Orbit, Cloud, Mist, Pebble, Glow), il blocco tecnico raggruppa pompa, soffiatore e pannello di controllo in un’unica scocca fissata alla parete. Questo blocco assicura sia il riscaldamento dell’acqua, la filtrazione, il sistema di bolle e il gonfiaggio della struttura.
Il gonfiaggio e lo sgonfiaggio avvengono attraverso lo stesso condotto d’aria. Il soffiatore spinge l’aria nelle pareti durante l’installazione, poi la aspira durante lo sgonfiaggio. Il comando avviene dal pannello situato sulla parte superiore del blocco, tramite un pulsante dedicato spesso identificato da un’icona di freccia verso il basso o dalla dicitura “deflate”.
Un punto merita attenzione sulle ultime generazioni di spa MSPA: alcuni modelli connessi (come il Napuka) integrano un app MSPA che consente di controllare diverse funzioni da remoto. Su queste versioni, il pannello fisico non è l’unico modo per avviare un ciclo. Prima di seguire un metodo generico, verificare se lo spa dispone di un pannello singolo o di un pannello abbinato a un’app evita di perdere opzioni di scarico automatico assenti nei vecchi tutorial.
Conoscere come sgonfiare uno spa gonfiabile MSPA Lite implica quindi prima di tutto identificare il modello esatto e il tipo di interfaccia di comando.

Scarico e pulizia dello spa gonfiabile prima dello sgonfiaggio
Sgonfiare uno spa ancora pieno d’acqua danneggerebbe la struttura e complicerebbe seriamente la piegatura. Lo scarico è il prerequisito non negoziabile.
Scaricare l’acqua senza danneggiare il prato
Il tappo di scarico si trova in basso sulla parete, vicino al blocco tecnico. Un adattatore per tubo da giardino consente di dirigere l’acqua verso uno scarico o una zona del giardino lontana dalle piante sensibili. L’acqua trattata con bromo o cloro può bruciare il prato se ristagna nello stesso posto.
Lasciare defluire completamente l’acqua richiede spesso più di un’ora, a seconda del volume dello spa e del dislivello disponibile. Inclinar leggermente la struttura verso il tappo accelera la fine dello scarico, quando rimangono solo pochi centimetri sul fondo.
Pulire le pareti e il fondo
Una volta che lo spa è vuoto, passare una spugna morbida all’interno elimina il biofilm e i residui di prodotto di trattamento. Tre punti da rispettare:
- Utilizzare acqua chiara e un detergente delicato non abrasivo, mai un prodotto a base di solvente che potrebbe danneggiare il PVC laminato
- Insistere sulla linea dell’acqua, zona in cui i depositi di calcare e i corpi grassi si accumulano di più
- Risciacquare abbondantemente per non lasciare residui chimici che potrebbero incollare le pareti tra loro durante lo stoccaggio
Il filtro a cartuccia si rimuove, si risciacqua con un getto d’acqua e si lascia asciugare completamente all’aria prima del riponimento. Un filtro conservato umido sviluppa muffe in pochi giorni.
Asciugatura completa dello spa MSPA Lite: fase spesso trascurata
L’asciugatura è la fase che la maggior parte degli utenti abbrevia, ed è quella che causa più danni al riponimento successivo. Uno spa piegato ancora umido sviluppa muffe e cattivi odori che impregnano profondamente il PVC.
Dopo la pulizia, lasciare lo spa all’aria aperta, con le pareti ancora gonfiate, per diverse ore. Una giornata soleggiata e ventilata è sufficiente per l’esterno. L’interno richiede di girare lo spa o di asciugare manualmente le ultime pozzanghere.
Il blocco tecnico contiene anche acqua residua nei suoi condotti. Farlo girare a vuoto per alcuni secondi (funzione bolle, senza acqua nella vasca) aiuta a espellere l’umidità intrappolata nel circuito. Asciugare poi i raccordi e l’uscita d’aria con un panno asciutto.
Sgonfiare lo spa MSPA Lite senza forzare sulla struttura
Una volta che lo spa è pulito e asciutto, lo sgonfiaggio vero e proprio può iniziare. L’operazione dura generalmente meno di dieci minuti.
Attivare la funzione sgonfiaggio sul pannello di controllo
Sui modelli Lite, premere il pulsante di sgonfiaggio attiva il soffiatore in senso inverso. L’aria viene aspirata fuori dalle pareti dal blocco tecnico. Lo spa si affloscia progressivamente. Rimanere vicino consente di guidare la piegatura delle pareti per evitare che si incastrino e creino sacche d’aria residue.
Se il modello non dispone di funzione sgonfiaggio motorizzato (caso di alcuni vecchi Lite), aprire la valvola di gonfiaggio e premere manualmente sulle pareti partendo dal lato opposto al blocco tecnico spinge l’aria verso l’uscita.
Piegare e riporre senza creare pieghe fragili
Il PVC laminato degli spa gonfiabili sopporta male le piegature ripetute nello stesso punto. Piegare la struttura in tre o quattro parti larghe piuttosto che in un accordo stretto limita l’usura. Due precauzioni da tenere a mente:
- Non camminare mai sullo spa per cacciare l’aria residua, poiché il peso concentrato può perforare il rivestimento nei punti di saldatura
- Piegare il blocco tecnico contro la parete proteggendo il pannello di controllo con un panno o la copertura termica dello spa
- Conservare lo spa piegato in un luogo asciutto, al riparo dal gelo e dalla luce diretta, idealmente nella borsa di trasporto originale

Stoccaggio invernale e durata di vita dello spa gonfiabile MSPA
La durata media di vita di uno spa gonfiabile rimane inferiore a quella di un modello rigido o semi-rigido. Le condizioni di stoccaggio influenzano direttamente questa longevità. Un riponimento in ambiente umido o esposto al gelo indebolisce le saldature in PVC e il circuito elettronico del blocco tecnico.
Scegliere un locale temperato (garage, dispensa, ripostiglio da giardino isolato) protegge il materiale. Posizionare lo spa piegato su uno scaffale piuttosto che sul pavimento evita il contatto con l’umidità residua di una lastra di cemento.
Prima del ripristino in primavera, ispezionare le pareti alla ricerca di micro-perforazioni. Un test semplice consiste nel gonfiare lo spa, lasciarlo riposare per una notte e verificare che non abbia perso in fermezza. Qualsiasi perdita di pressione visibile dopo una notte segnala una fuga da localizzare prima di riempire la vasca.
Lo sgonfiaggio ben eseguito protegge tanto lo spa quanto il suo utilizzo quotidiano. Una pulizia rigorosa, un’asciugatura completa e una piegatura accurata formano un insieme che si svolge in mezza giornata e condiziona la stagione successiva.